Il Palio delle Contrade

Nel giorno dell’Assunta (15 agosto), da circa 50 anni si svolge a Garda IL PALIO DELLE CONTRADE, la festa più significativa di un’antica comunità di pescatori, la cui chiesa parrocchiale è dedicata, per l’appunto, all’Assunzione in cielo della Beata Vergine Maria.
Nel tratto di lungolago compreso tra il porto ed il municipio, sul far della sera le gondole piane di nove contrade scendono in acqua e a colpi di remo si contendono il primato cittadino. Ogni equipaggio è composto da quattro vogatori, che remano in piedi a remi alternati, con il classico stile dei pescatori locali. Anche le barche utilizzate nella regata del palio sono state realizzate su modello di quelle adoperate quotidianamente per la pesca sul lago. Prima della regata, i vogatori marciano per le vie del paese portando in spalla i lunghi remi che utilizzeranno in gara, un remo ciascuno. La competizione remiera, caratterizzata dai contradaioli e vogatori in costume, ha come “posta in palio” la lignea statua dell’Assunta.

Palio 2013 Le contrade allineate per la partenza

Ognuna delle nove contrade è contraddistinta da un gonfalone bicolore (la stessa combinazione cromatica è sulle casacche dei vogatori) e un pesce simbolo e prima della competizione sfila per le vie del centro storico.

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Elenco delle tradizionali “Contrade” di Garda, con i rispettivi colori delle divise e dei gagliardetti e con i pesci che rappresentano le singole “Contrade”:

Contrada

Colori

Pesce simbolo

ROSA

Verde e nero

Lavarello

ANTICHE MURA

Giallo e rosso

Persico

CORSETTO

Giallo e nero

Carpione

PIO

Blu e rosso

Anguilla

BORGO

Giallo e verde

Trota

PORTO

Giallo e blu

Sardina

SPAGNA

Verde e rosso

Tinca

LOSA

Rosso e nero

Luccio

PIASA

Blu e celeste

Aola

* ogni “Contrada” ha un Capocontrada e la mascotte,

* la “Contrada” della Piasa è nata nel 1991 e ha partecipato poche volte al Palio,

* ogni imbarcazione (góndola piana) che partecipa al Palio ha un equipaggio composto di quattro rematori compreso il Capobarca.

La Madonna dell’Assunta: “Premio” consegnato ai vincitori

Palio 2014b

Tradizionalmente alle ore 21,00 si stabilisce il “barche in acqua”: cominciano i tre turni d’eliminazione che sanciranno le tre contrade finaliste. Ci si sfida su uno specchio d’acqua di 400 metri, da percorrere tre volte, con due spettacolari giri di boa; alle 22, si passa alla finale e si conclude con i tradizionali fuochi d’artificio che illuminano una notte magica, in cui il paese di Garda si pavesa a festa e riaccende antiche rivalità paesane legate al mondo della pesca e della voga.

LA STORIA DEL PALIO

Il “PALIO DELLE CONTRADE” è stato per la prima volta ideato e realizzato nel settembre del 1952 dalla “Corporazione degli Antichi Originari” di Garda, in occasione del 500° anniversario della propria fondazione. La manifestazione venne riesumata nel 1962 dal conte Carlo degli Albertini, a quel tempo presidente dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Garda, in occasione dell’VIII centenario della presa della Rocca da parte dell’imperatore germanico Federico I detto il Barbarossa. In quell’occasione il Palio assunse le caratteristiche ancora in uso, come la definizione delle otto contrade (la non contrada “La Passa” è stata inserita negli anni Novanta), dei simboli, dei colori caratteristici e della data (15 agosto, giorno della Santa Patrona di Garda). Dal 1998 le imbarcazioni della regata del Palio (góndole piane), di proprietà comunale, sono quattro e tutte uguali, mentre in precedenza venivano usate le barche da pesca dei pescatori. La gara, in notturna e illuminata da luci artificiali, si sviluppa, attraverso due semifinali e una finale, nel tratto d’acqua compreso fra il municipio e il porto.

Il Borgo: I vincitori dell’edizione 2015

Palio 2015b

La Spagna: I vincitori dell’edizione 2014 

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Le Antiche Mura: I vincitori dell’edizione 2012 e 2013

Palio 2013 

La Spagna: I vincitori dell’edizione 2011

Palio 2011

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