Gastronomia

580x386xcucina_italiana.jpg.pagespeed.ic.DdYZBmVzOVIl pesce, l’olio di oliva, il vino sono i tre prodotti tipici del lago di Garda ed è su questi tre capisaldi che si regge la cucina gardesana: il pesce, e non poteva essere altrimenti, ne costituisce la base. Dalle acque del lago provengono numerose varietà (le specie sono più di trenta), alcune autoctone, altre immesse dall’uomo. Il più pregiato pesce indigeno è il carpione, un salmonide che si trova solamente nelle acque del lago di Garda. E’ un pesce dalla carne tenera e dal sapore delicato, un tempo destinato alle mense degli aristocratici, che si può cucinare “lesso” o “alla brace”, condito con un filo d’olio d’oliva gardesano.

L’altro pesce pregiato del lago di Garda è la trota, con la quale è possibile una grande varietà di ricette: al forno, fritta, marinata o alla griglia, la trota costituisce sempre un’ottima pietanza.

Sulla griglia vengono di norma cucinati il lavarello, la sardella, l’anguilla.

La piccola alborella, meglio nota sul lago come “aola”, occupa un posto importante nelle ricette gardesane. Le ”aole” fritte sono state da sempre il piatto per antonomasia sulle mense dei pescatori: lavate ed asciugate, vanno infarinate e fatte friggere in una grande padella di olio ben caldo.

Le alborelle, inoltre, essiccate al sole e conservate sotto sale, costituiscono un altro piatto tipico detto “aole salệ”. Attraverso questa procedura resistono per molto tempo, per cui possono essere consumate direttamente o impiegate nella preparazione di salse, anche dopo alcuni mesi. Rosolate con cipolla soffritta in olio, spruzzate di aceto e acqua, danno poi origine al piatto “aole ‘n sisậ”.

Il luccio (in salsa è un noto antipasto), la tinca, il cavedano, il persico, la carpa, offrono la possibilità di cucinare decine di piatti diversi che vanno dall’antipasto, al primo, al secondo. Spesso questi piatti sono conditi con il limone e l’olio di oliva di produzione locale.menu-economico-promo-2014

Ricordiamo che il lago di Garda è la zona più settentrionale che consente la coltura dell’olivo. L’olio extravergine di oliva del Garda, le cui caratteristiche principali sono la leggerezza e la facile digeribilità, ha ora il marchio europeo Dop (Denominazione d’origine protetta).

La cucina gardesana si può accompagnare con i vini della zona: Bardolino, Bianco di Custoza e Lugana, sopra tutti.

I Sanvigilini, tipici dolcetti di Garda, sono a base di uva passa e concludono degnamente i pasti.

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